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TRA STORIA E FUTURO DEL MOTOCROSS CON DUNLOP

Sabato 24 Settembre 2016, durante il Motocross Delle Nazioni (MXoN), lo staff di Mx Girls è stato invitato da Andrea Ferro di Dunlop Italia ad effettuare un'interessantissima intervista ad Eddy Seel, “Dunlop Mx Race Coordinator” ed ex Campione di Supermoto e Motocross, all’interno dello stand DUNLOP presso il paddock del Maggiora Park.

 

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La prima domanda per rompere il ghiaccio la pone Andrea Ferro: quando correva, c'erano ragazze che praticavano Motocross?
Mr. Seel: No, ma so che ora c'è una evoluzione in questo senso. Quando ho iniziato non c'erano molte donne a partecipare alle gare, oggi i numeri sono in costante crescita e la cosa è molto positiva.


Andrea Ferro: qual' è la sua visione per il prossimo anno dal punto di vista del prodotto? c'è stata un' evoluzione dello pneumatico DUNLOP?
Mr. Seel: Dunlop ha iniziato con la MXGP nel 2011, abbiamo dato il nostro pneumatico ai team ufficiali e tre anni più tardi abbiamo costruito un nuovo pneumatico standard proprio grazie ai feedback e alle informazioni che abbiamo ottenuto con i piloti ufficiali. Lo pneumatico Dunlop Geomax MX3S è una evoluzione dello pneumatico standard, e rappresenta la miglior scelta per i terreni morbidi o medi. Per il futuro vogliamo fare lo stesso ovvero portare sempre più sviluppo, in questo modo forse in due anni potremmo mandare un nuovo prodotto sul mercato, questo è il nostro obiettivo.


Mx Girls: che ne pensa della nostra Kiara Fontanesi? Pensa che possa tornare a vincere il prossimo anno?
Mr. Seel: Crediamo in Kiara perché abbiamo vinto 2 mondiali con Lei, è una combattente , purtroppo in questa stagione è stata un po' sfortunata con il cambio di moto e con qualche caduta, ma noi crediamo in Lei e sappiamo che il prossimo anno ripartirà più determinata che mai. Ha la velocità e lo spirito combattivo che serve per riagguantare il titolo. 


Mx Girls: Cosa ne pensa del MXoN qui a Maggiora
Mr. Seel: il Motocross delle Nazioni è sempre un grande evento, lo si può vedere oggi con le migliaia e migliaia di persone che sono venute qui. Questo è sicuramente l'evento dell'anno e in particolare in Italia possiamo ricordare l' MXoN del 1986 che si tenne proprio qui a Maggiora e questo è meraviglioso. 


Andea Ferro: la tua opinione su questa gara, c'è una squadra favorita?
Mr. Seel: sulla carta gli Americani sono sempre favoriti ma solo usando tutte le loro armi durante la competizione possono vincere il Nazioni, anche perché in questa manifestazione non è il miglior pilota a vincere ma la squadra migliore. Gli USA sono molto forti, ma sono secondi oggi, se si parte male qui è difficile recuperare.


Andrea Ferro: ti piace la pista di Maggiora?
Mr. Seel: Sì, ho avuto modo di correre qui nel GP125 del '95 e del '96 molti anni fa, so che la pista in alcuni punti è cambiata nel corso degli anni ma mi piace moltissimo, credo che sia un uno dei migliori circuiti del mondo.

Andrea Ferro: in America il motocross è molto sentito, in Europa e in Italia un po meno. Qual è la soluzione per aumentare la popolarità di questo sport?                                                                                                                                                                                                       Mr. Seel: oggi il problema è che se si hanno tre figli e si deve acquistare una nuova moto per ognuno di essi, capite voi la difficoltà che si ha, bisogna spendere migliaia e migliaia di euro. Per esempio per giocare a calcio è necessario acquistare tre paia di scarpe e va bene così, capite che in questo modo non molte famiglie possono permettersi di far praticare Motocross ai propri figli così li portano a praticare altri sport meno costosi; oltre ad essere costoso il Motocross è anche molto rischioso come sport altro motivo per cui molte famiglie non lo scelgono per i propri bambini.


Mx Girls: può essere una soluzione per le donne iniziare presto a praticare questo sport?
Mr. Seel: per arrivare ad alti livelli c'è lo stesso problema dei maschi: il denaro! Se si inizia presto ovviamente si hanno più possibilità rispetto a chi inizia in età adulta. Come già detto questo è uno sport difficile, l'ho imparato su me stesso, essendo un ex pilota. Io ho tre figlie femmine di cui una che è veramente interessata al motocross: io cerco sempre di dirgli “NO” perché so che è uno sport pericoloso e perché anche se oggi una donna può costruirsi una carriera, a 25-27 anni  la sua carriera probabilmente sarà già finita e in più non sai mai cosa può succedere: sicuramente ci saranno legamenti, spalle o altre parti infortunate... e così ho detto a mia figlia che può praticare il motocross ma solo per divertimento. Rispetto molto le donne che praticano questo sport, sono davvero coraggiose e forti.

 


Dopo l'intervista con Eddy Seel, al paddock DUNLOP è arrivato Michele Cervellin, giovane talento del gruppo Fiamme Oro e membro del Team Italia all' MXoN. Abbiamo fatto due chiacchiere anche con lui.

 

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Mx Girls: ciao Michele, hai notato il pubblico qui a Maggiora per questo MxoN ? Ti piace vedere tutta questa gente?
Michele Cervellin: il pubblico è bellissimo, è emozionante che dopo 30 anni ritorni in Italia qui a Maggiora il Motocross Delle Nazioni, ed è fantastico. Da una carica in piu’ sentire tutto questo calore e tifo, vedere sventolare tutte insieme le bandiere di ogni nazione è molto emozionante.


Mx Girls: come vedi il motocross femminile in Italia? Sai che ci sono tante ragazze che praticano questo sport?
Michele Cervellin: abbiamo Kiara che ha vinto 4 mondiali, quest’anno è stata un po sfortunata ma ha delle ottime potenzialità per riuscire a vincere ancora. Il motocross femminile so che sta crescendo parecchio, vedo che ogni anno aumentano le ragazze che lo praticano e seguo ogni tanto le classifiche dell’ Italiano femminile, da cui ho notato che da qualche anno a questa parte sta crescendo il numero di ragazze che fanno le gare: e questa è una cosa molto positiva .


Mx Girls: pensi che possiamo crescere di più, anche se questo sport è “molto strano” (diciamo così) per una ragazza? Come la vedi tu, da uomo?
Michele Cervellin: la donna per fare questo sport deve essere portata per farlo, deve piacerle andare a girare, allenarsi, stare dietro alla manutenzione della moto; tante donne non sono abituate a fare questo.

 

Mx Girls: ti piacerebbe fare una gara sapendo che ci sono ragazze che corrono con te?
Michele Cervellin: …bella domanda! Beh si dai la doccia tutte insieme! No, dai, scherzo! Sicuramente sì, parteciperei volentieri. Anche se avessero bisogno di qualche aiuto in pista glielo darei volentieri. Ovviamente la differenza tra uomo e donna c’è e si nota sempre, per quanto una ragazza sia brava, si alleni o abbia “manico" nel dare gas.

 


Mx Girls: ci racconti la tua stagione in poche parole?
Michele Cervellin: ci sono momenti in cui va tutto bene, altri in cui ti fai male, momenti dove devi ripartire da zero, avere costanza negli allenamenti, andare avanti cercando di migliorare sempre ogni giorno e non mollare mai. Spero per un 2017 positivo, anche perché si sta parlando di fare tutte le gare di Mondiale.

 


Mx Girls: abbiamo visto che hai fatto uno step importante dalla metà della stagione, sei cresciuto tantissimo a livello di consistenza nelle manche. Rispetto alle prime tappe di mondiale hai avuto modo di allenarti in modo particolare o il periodo dove non hai avuto nessun problema ti ha aiutato?
Michele Cervellin: in tutto l’arco della stagione ci sono degli alti e bassi, il segreto è sentire meno possibile il calo. Ho iniziato bene la stagione 2016 con gli Internazionali d’Italia dove ero bello in forma, poi il fisico tende un po a calare e infatti ci sono state gare come in Germania dove non è andata tanto bene, poi ho recuperato, sono riuscito a riprendermi e ho ripreso il ritmo e la forma giusta per andare avanti.

 

 

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Ringraziamo da parte di tutto lo Staff di Mx Girls Italia (Mary, Martina, Adele, Monica, Violetta, Silvia, Monica ed Ylenia) DUNLOP Italia ed Andrea Ferro per la favolosa occasione concessaci.

 


Ringraziamo Eddy Seel per la gentilezza con cui ci ha concesso l'intervista e facciamo i nostri migliori auguri per la crescita del marchio DUNLOP sul mercato dell'OFF ROAD (e non solo) per il futuro. 

 


Ringraziamo Michele Cervellin per l'intervista “pre-gara” che ci ha concesso e ci complimentiamo per il risultato ottenuto nella manifestazione!

 

 


Ah, dimenticavamo! Michele Cervellin ci ha autografato un cappellino DUNLOP. Verrà messo in palio come premio al prossimo raduno Mx Girls Italia, quindi continuate a seguirci per avere l'occasione di vincerlo!

 

 

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Saluti dallo staff di Mx Girls Italia.

 

Foto di: Adele Innocenzi, Alex Piantanida, Maggiora Park.